DA MUMBAI SE CE LA FAI TE NE VAI....
...ma quanto c'amo messo! 2A PARTE, perche' la seconda e' molto peggio!
13.04.2007
.....allora siamo arrivati fino al punto mi pare si, quello dove l'autista di dice, anzi scopriamo, che er bus nun riece ad anna' dritto, magari era de tipo vicono morena. Cmq scherzi a parte, perche' d'ora in poi a voi ve verra' da ridere ma ricordate che e' tutto vero!!!!
ARRIVA l'autobus sostitutivo o meglio panchinaro, perche' vi assicuro che ne aveva tutta l'aria. Noi, naturalmente, quando succedde tutto questo gia stavamo loculizzatti da un paio d' ore, ormai erano le 3:30! ma n'e' che stavamo a dormi' era solo un tentativo.
Il trambusto delle persone che hanno realizzato il tutto prima di noi ci ha svegliato. Con un occhio incollato e un altro rotto ci alziamo e ora che ci penso: gli indiani si sbrigavano piu' di noi westerns. in Quel momento sono solo cose che incameri e che non reputi importanti. Ma poi saliamo sul nuovo autobus e la prima cosa che realiziamo e' che non e' uno slepping bus e le coppie sono tutte scoppiate. La regola era pigliate il posto senno poi ne parliamo. Giuliano con fare felino si accaparra il posto vicino a un padre di famiglia con prole a seguito, educati indiani e numerosi. Io vedo in fondo un barlume di speranza una luce rappresentata dal posto della fila di fondo, il centrale, sulle ali giocavano 4 inglesi! Seduti realizziamo la seconda cosa: siamo tutti seduti ma c'e' qualcuno in piedi come e' possibile??? Non era un numero di nessuna magia n'e' un miracolo di nessuna religione. era molto piu' semplice. IL BUS IN SOSTITUZIONE NON PREVEDEVA LO STESSO NUMERO DI GIOCATORI o TURISTI! la differenza tra le due categorie e' sottile perche' ormai trattavasi di video game no viaggio.
Insomma qualcuno era rimasto in piedi e ora risulta chiaro perche' gli indiani correvano, oh sospettavano oh forse lo sapevano proprio. Ricordatevi dell'intelligenza collettiva. la cosa simpatica e che in piedi e senza posto ci sono rimasti pure i francesi, porelli senza coppa e senza posto. ma in effetti erano simaptici e mi e' dispaiciuto molto, ma da seduto e con il posto me pare troppo facile dispiacesse.
Gli indiani in eccesso con la loro calma serafica si sono presi una copertina, perche' poi ne parlamo del freddo, e si sono gentilmente ed educatamente sdraiati in fila uno dietro l'altro. voi vi chiederete dove! Ma sul corridoio e' ovvio! loro so corti, in 4 ce stavano pure comodi!
Cmq arrivati a questo punto siamo tutti seduti ed alcuni sdraiati per la seconda volta, sempre alla piazzola di sosta di 4 ore prima e con un probelmino tecnico che iniziammo a realizzare perche' i piedi soffrono di una perdita di sensibilita', si sa il freddo va in basso. Ma l'aria condizionata e' rotta e quindi non si puo' spegnere. Allora apriamo i finestrini chiediamo noi, NO NO NO NO NO SIR! THIS BUS NO WINDOW! ci spiega sempre il driver..... OH OH!!! HOUSTON ABBIAMO L'ENNESIMO PROBLEMA!
La temperatura esterna era di 25 gradi quella interna: DI UNA DECINA DI GRADI INFERIORE, per essere gentili.
Ore 04:15 si parte per il GOA!
Le ore notturne risultano molto toste, sono solo tre perche' il sole poi in teoria dovrebbe scaldare il tutto. Ma ragazzi miei per quelle tre ore abbiamo seriamente pensato che una vacanza a tropea in un villaggio all inclusive era un idea MOLTO MIGLIORE ASSAI.
In piu' di uno dei partecipanti inizia a cedere quando il gioco si fa ancora piu' duro. I sacchetti neri iniziano a fioccare e la gente si contorce.
Immaginate: e' notte, fanno 10 gradi, hai un vento gelido che ti avvolge, sei in autostrada con un bus che sorpassa contromano in curva suonando come un pazzo e hai i fari delle macchine che sopragiuncono sulla tua stessa corsia saprati in faccia.
la domanda e': PUOI DORMIRE???
io non so cosa ci sia successo in quelle tre ore che aspettavamo la luce o una sosta. magari dormivamo magari no o forse tutto questo no e' mai accadutto. Questo ci ho sperato ma per fortuna e' tutto vero.
ARRIVA LA LUCE e usciamo dall'inferno per una sosta e per scaldarci ma in 10 secondi risiamo tra le fiamme, il tempo di scendere e vedere sempre quel driver con i suoi adepti. Stavolta si e' bucata la gomma..............un altra ora per cambiarla e di nuovo in marcia. A
A questo punto sono le 11 e la strada e' peggio di un gran premio della montagna. E' la 15a ora di viaggio e arrivati a questo punto e' meglio non chiedere quale sia la prevesione d'arrivo, sai com'e'!
Alla fine Dopo 19 ore di viaggio per la vita arriviamo a destinazione nello stato del Goa a Mapsa, con solo 8 ore di ritardo......e quanlche strascico!
Grande esperienza di vita e di conoscenza interiore. Ma la prossima volta ci prendiamo l'aereo o un treno al massimo......scherziamo, sara' solo il caso o ganesh che ci ha messo alla prova!
Vi vogliamo bene, smepre di piu' a voi tutti che ci seguite, ma anche all'altri che non lo fanno....tanto stiamo in India!
J&F!
Posted by Geppo 07:21 Comments (8)





